Ancora oggi, capita che vengano posti quesiti apparentemente banali sull’utilizzo dell’infusione per la costruzione delle imbarcazioni.
Le domande possono essere poste o da armatori che si avvicinano all’acquisto o dagli uffici tecnici di cantiere che iniziano a valutare la fattibilità del progetto industriale.Leggi di piú …
Inizio questo editoriale, dopo alcuni mesi di assenza, innanzitutto per salutare i lettori dei miei deliri tecnici sul mondo (bellissimo) della nautica da diporto. E quale opportunità migliore se non quella di ripresentarsi in occasione del Salone di Genova?
E-mail di un nostro lettore:
Gentile Dott. Coccia,
tra le molteplici problematiche da lei affrontate nei precedenti numeri di Mondo Barca Market notavo che una delle più comuni problematiche si verificano nella parte del gelcoat, si tratta delle famose zampe di gallina o piccole lesioni che ho personalmente notato nella parte di prua della carena, e nella parte centrale.
Oggi come non mai, risulta di fondamentale importanza produrre con elevati standard di qualità tenendo ben presente l’efficienza produttiva.
Nella nautica, è ormai ampiamente noto, si riescono a stampare le carene e le coperte – grazie all’infusione di resina sottovuoto – con ottimi livelli qualitativi ed ampi margini di risparmio (in termini di mano d’opera) per il cantiere costruttore.Leggi di piú …