Come restaurare la barca – tutorial per una barca “nuova”
Restaurare – verbo transitivo – restituire allo stato primitivo opere d’arte o altri manufatti, rifacendoli, riparandoli o rinnovandoli. Così lo Zingarelli. Per noi l’opera d’arte è la Barca e la parola chiave che vogliamo sottolineare è “rinnovare”. Quando ci accingiamo ad acquistare una imbarcazione usata, ma anche al momento della vendita della “nostra cara”, ci rendiamo conto del suo vero stato di manutenzione e solo allora, lontano dalle nostre navigazioni e giornate in alto mare a bordo di lei, ci appaiono evidenti tutte le sue imperfezioni siano queste estetiche o funzionali. Eppure oggigiorno con un minimo di manutenzione, straordinaria e ordinaria, potremmo mantenere sempre efficiente e in perfetto stato la nostra barca e non ritrovarci a dover “svenderla” solo per una cattiva cura. Molti prodotti della linea C-Systems (resine epossidiche), Nautilus e Spinnaker permettono di affrontare qualsiasi tipo di intervento sia questo di riparazione, incollaggio, laminazione o pitturazione. In questo articolo riportiamo l’esempio di una imbarcazione che si trovava in uno stato ormai pessimo e dunque acquistata dal nuovo proprietario Walter ad un prezzo più che scontato.

Questo nuovo apparecchio, un mini compressore a lama vibrante, renderà estremamente facile la pulizia delle chiglie delle barche, di assi, eliche e idrogetti spesso attaccati da cozze e denti di cane, e tutto questo senza intaccare l’antivegetativa dello scafo o danneggiare le superfici.
Mandello del Lario è stato palcoscenico dell’inaugurazione del nuovo porticciolo per sole barche a vela nato sul Lago di Como, con una cerimonia che ha visto la partecipazione di personalità di spicco del mondo della politica e del territorio locale, e che ha riempito di soddisfazione l’intero comune lombardo.
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