Salone Nautico di Venezia 2026
Il Salone Nautico di Venezia 2026 si prepara a riportare l’Arsenale al centro della nautica mondiale con un’edizione ricca di novità, innovazione e sostenibilità.
Il Salone Nautico di Venezia 2026 si prepara all’apertura della sua settima edizione, in programma dal 27 al 31 maggio 2026, confermando Venezia come uno dei principali hub della nautica internazionale.
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta l’Arsenale di Venezia, simbolo della tradizione marittima veneziana e oggi polo espositivo d’eccellenza. Con oltre 55.000 mq di specchio acqueo e più di un chilometro di pontili, l’Arsenale ospiterà circa 300 imbarcazioni e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale, offrendo una panoramica completa sulle evoluzioni della nautica contemporanea.

NOVITÀ E DEBUTTI INTERNAZIONALI
Grande attenzione sarà dedicata alla banchina principale, la “Riviera”, dove troveranno spazio i grandi yacht e le anteprime mondiali dei principali cantieri. Tra le presenze più attese spiccano il Ferretti Group con il nuovo Pershing 6X e il debutto mondiale del Ferretti 670, insieme al Next Group con l’AB 80 e al catamarano elettrico Sunreef 70 di Sunreef Yachts.
Debutti internazionali anche per Numarine con il 30XP diesel-elettrico e per Beneteau con il Gran Turismo 50, presentato in première mondiale in acqua. La sostenibilità è al centro anche con il Greenline 42 di Greenline Yachts, mentre il design italiano è rappresentato da Azimut Yachts con il Magellano 66 e da Invictus Yacht con il TT460. Tra le novità anche il catamarano Calita di Biondi Yacht.
Il Salone Nautico di Venezia 2026 rafforza inoltre il proprio impegno verso la sostenibilità, con un focus su propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno. Università, cantieri e centri di ricerca presenteranno soluzioni innovative per ridurre emissioni e migliorare l’efficienza energetica, trasformando Venezia in un laboratorio internazionale della nautica del futuro.

Accanto all’innovazione industriale trova spazio anche la tradizione, con maestri d’ascia, scuole e laboratori che custodiscono la cultura della costruzione navale in legno, in dialogo con le nuove tecnologie e la formazione delle giovani generazioni.
La settima edizione amplia anche l’offerta per il pubblico, con attività per famiglie, laboratori didattici, prove in acqua e regate che renderanno l’Arsenale un vero spazio esperienziale dedicato alla cultura del mare. Il dialogo tra nautica e arte sarà ulteriormente valorizzato dalla concomitanza con la 61ª Biennale Arte.




