Marina Punta Gabbiani
Punto di riferimento per la nautica da diporto nell’Alto Adriatico, il Marina Punta Gabbiani si trova nella laguna di Marano, tra Venezia e Trieste, al riparo dai venti e dalle mareggiate (coordinate 45°41′,75 N 13°04′,41 E). Il Marina è collegato dall’autostrada A4, nel tratto Venezia – Trieste, e dalla A23 Palmanova – Udine, con uscita al casello di Latisana ed ha accessi diretti ai valichi del Brennero e di Tarvisio.
A mezz’ora di automobile ci sono anche gli aeroporti di Venezia e Trieste. Con i suoi 300 posti barca, per imbarcazioni da 12 a 25 metri, garantisce un approdo sicuro ed accogliente a tutti quei diportisti che ricercano una serie di servizi mirati a rendere ideale la loro permanenza nel complesso: ogni posto barca è servito con acqua, elettricità fino a 8 Kw, presa tv satellitare, collegamento internet WI-FI, pump out system disponibile per ogni postobarca.
Il servizio di assistenza è sempre attivo e garantisce la massima sicurezza agli ospiti e alle loro imbarcazioni. Un ampio piazzale con pontili sopraelevati, 4 travel-lifts fino a 80 tonnellate a servizio di un attrezzatissimo dry-marina per imbarcazioni da 7 a 15 metri. Quest’ultimo è ordinato in comode file, ben separate e permette, oltre ad agevolare tutte le operazioni, anche di vivere, tutto l’anno, la vostra imbarcazione fuori dall’acqua. Con lo scafo all’asciutto non si hanno pericoli di osmosi ed il marina offre senza limiti gli alaggi, i vari e i lavaggi della carena.
Il Marina Punta Gabbiani fornisce ai propri clienti ampi spazi verdi attrezzati con due grandi piscine riscaldate, vasche idromassaggio (con acqua naturale a 40°C), parco giochi per bambini, ristorante ed ogni tipo di servizio integrato.

Come ogni anno, il ritorno della primavera istintivamente ci porta ad avvicinarci al mare in punta di piedi, quasi come se non volessimo disturbare. Ritrovare ed affrontare il mare, nel rispetto dei modi e delle regole, aspettando sempre quel brivido che percorre la nostra schiena quando qualsiasi pesce sfiora quell’amo a cui abbiamo fissato la nostra esca.
Non troppo tempo fa, leggevo su una rivista nautica americana, i commenti di un editorialista statunitense che parlava della recente ‘disaffezione’ ( sull’onda emotiva di una crisi finanziaria che ha toccato buona parte del modo occidentale ) di una discreta percentuale dei motonauti all’abitudine di vivere sull’acqua.
Il Fano Yacht Festival è organizzato con il prezioso supporto di Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Comune di Fano, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, CNM – Consorzio Navale Marchigiano, Marina dei Cesari e Fiera delle Marche, che sostengono la manifestazione sin dalla sua nascita, nell’intento di creare un sistema virtuoso che leghi insieme identità del territorio, economia e turismo.A differenza di molti salone nautici al FYF si possono valutare le performance delle imbarcazioni direttamente in acqua. L’edizione 2012 rinnova ancora una volta l’ormai storica partecipazione dei maggiori brand della nautica da diporto: Azimut, Atlantis, Benetti, Blu Martin, Cranchi, Pershing, Ranieri, Sessa, Sly e Vismara sono solo alcuni dei marchi che accoglieranno il pubblico business e privato con modelli nuovi ed usati, proposti in esclusiva per il salone a condizioni imperdibili.E’ il primo passo di E.NA. (Ecodesign per la Nautica), il progetto strategico cofinanziato dall’Unione Europea che prevede l’introduzione di criteri innovativi finalizzati al rispetto dell’ampia problematica dello sviluppo sostenibile nella costruzione di imbarcazioni da diporto. Anche la nautica, quindi, come già altri comparti manifatturieri, si dovrà adeguare alle direttive europee per la Valutazione del Ciclo Vita, il Calcolo dell’Impronta Ecologica e, di conseguenza, la riduzione delle sostanze inquinanti ed il riciclo di parte dei materiali impiegati. Il varo di questa imbarcazione è previsto per la fine del 2013, e in occasione dell’edizione FYF 2014 saranno possibili le prove a mare del prototipo. A presentare il progetto: i progettisti Luigi Giombetti e Matteo Filippetti, il project manager realizzativo del prototipo Andrea Mancini, il responsabile scientifico del progetto Ezio Businaro E per il partenariato l’assessore alle politiche comunitarie della Provincia di Pesaro e Urbino Tarcisio Porto.Il meeting di presentazione dell’imbarcazione si svolgerà sabato 12 maggio, dalle ore 10,30 alle 12.30 presso presso l’Area Eventi A presenziare l’evento ci sarà la giornalista del Tg 5 Simona Brachetti e ospiti di rilievo nazionale quali lo skipper Cino Ricci.In anteprima al Fano Yacht Festival, infatti, si presenterà il prototipo della prima eco-imbarcazione di seconda generazione che non solo rispetta l’ambiente ma facilita l’accesso alle persone diversamente abili.