Nauta: quarant’anni di design nautico
Nel panorama del design nautico internazionale, Nauta rappresenta una delle espressioni più mature e coerenti dell’equilibrio tra forma e funzione. Fondato a Milano nel 1986 da Mario Pedol e Massimo Gino, lo studio ha costruito in quarant’anni una cifra stilistica riconoscibile e trasversale, capace di adattarsi a tipologie e dimensioni molto diverse senza mai perdere la propria identità.
Il debutto di Nauta sul mercato avviene con modelli destinati a distinguersi: il Nauta 54’, 65’ e 70’. Fin dai primi momenti, queste imbarcazioni hanno conquistato l’apprezzamento del pubblico per la qualità costruttiva, la purezza delle linee e l’attenzione alla funzionalità. Esse incarnano una visione progettuale innovativa, in cui estetica e ingegneria non sono compartimenti separati, ma componenti integrate di un unico processo creativo.
UN APPROCCIO OLISTICO AL PROGETTO
Alla base di ogni yacht firmato da Nauta vi è un principio di complementarità: all’armonia delle forme deve corrispondere una struttura efficiente, razionale e pienamente funzionale alla navigazione. Da qui nasce un approccio olistico al progetto, in cui stile, prestazioni, comfort e facilità d’uso vengono sviluppati in modo integrato, rispondendo alle reali esigenze dell’armatore e ponendo al centro la qualità dell’esperienza di bordo. Lo studio è oggi noto per la capacità di bilanciare forma, funzione ed estetica, lavorando sia su progetti custom sia su serie di produzione, con un campo di intervento che spazia da imbarcazioni di 10 metri fino a unità di 180 metri.

DALLA VELA AL MOTORE: UNA FIRMA RICONOSCIBILE
Nata nel mondo della vela ad alte prestazioni, con progetti iconici come My Song, Nilaya e Nikata, a partire dagli anni Duemila Nauta estende la propria attività al settore dei motoryacht. Il passaggio avviene mantenendo invariata la filosofia progettuale, applicata a nuove tipologie come explorer, yacht di grandi dimensioni e giga yacht. Il progetto che segna una svolta epocale è AZZAM, il 180,61 metri realizzato per Lürssen, che per lungo tempo ha detenuto il primato di yacht privato più grande del mondo. Un’opera di estrema complessità tecnica, in cui la purezza delle linee esterne si coniuga con requisiti ingegneristici senza precedenti.
DRAGONFLY: UN’ICONA CONTEMPORANEA DEL SUPERYACHT DESIGN
Con i suoi 142 metri di lunghezza fuori tutto, DRAGONFLY rappresenta una delle espressioni più avanzate del superyacht contemporaneo. Costruita dal cantiere Lürssen, l’imbarcazione è stata insignita dello Yacht Style Awards 2025 nella categoria “Superyacht Above 80 Metres”, durante la cerimonia di gala tenutasi il 9 aprile 2025 presso l’ONE°15 Marina Club di Sentosa, a Singapore. Caratterizzato da un profilo esterno forte ed elegante, firmato da Germán Frers, DRAGONFLY vede Nauta protagonista del design degli interni e delle principali aree esterne, interpretate secondo la consueta filosofia dello studio: equilibrio formale, continuità spaziale e relazione costante con il mare. Gli ambienti, articolati su più ponti, includono saloni a doppia altezza, aperture verso l’esterno, ampie aree wellness e un innovativo beach club di circa 180 mq con piattaforme di poppa pieghevoli.

Dal punto di vista tecnologico, lo yacht adotta un avanzato sistema di propulsione ibrida diesel-elettrica con Azimuth Pod Drive, sviluppato dagli ingegneri di Lürssen, che consente diverse modalità operative ottimizzando efficienza, comfort e versatilità di impiego. DRAGONFLY sintetizza così, su scala estrema, la capacità di Nauta di declinare la propria cifra stilistica anche nei progetti più complessi, mantenendo intatti i principi di eleganza senza tempo, funzionalità e qualità dell’esperienza di bordo.
LUCIETTA: INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ NELLA MOBILITÀ IN MARE
Lucietta è il taxi lagunare elettrico prodotto da Repower con design di Nauta, capace di unire identità storica e innovazione sostenibile. Progettata per adattarsi ai vincoli di Venezia, offre autonomia e prestazioni comparabili ai mezzi tradizionali, integrandosi con sistemi di ricarica rapida. Un’imbarcazione che è valsa allo studio milanese la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro 2025.
“La navigazione elettrica rappresenta una parte cruciale della rivoluzione che da anni è in corso nel settore della mobilità e del turismo sostenibili – ha dichiarato Fabio Bocchiola, CEO di Repower Italia –. Questa rivoluzione procede a velocità diverse, anche a causa di uno scenario geopolitico in continua evoluzione che ha spinto molti Paesi ad adottare nuove politiche e a ripensare le proprie strategie di transizione energetica. Tuttavia – sottolinea Bocchiola – come già illustrato nel nostro White Paper sulla mobilità sostenibile, l’Unione Europea ha delineato un percorso ambizioso per la riduzione delle emissioni nel settore della nautica elettrica, un mercato che si prevede raggiungerà un volume d’affari globale di circa 13 miliardi di dollari entro il 2030. In questo contesto, posso affermare con orgoglio che Repower è stata pioniera nella navigazione elettrica urbana. Desidero ringraziare i nostri partner, Nauta Yachts e Cantiere Serenella, per il loro prezioso contributo alla realizzazione di questo nuovo progetto”.

CASTOLDI JET TENDER 34 LIMO: ELEGANZA E TECNOLOGIA ITALIANE
Nauta ha recentemente collaborato con Castoldi per il nuovo Jet Tender 34 Limo, un tender di lusso che segna l’ingresso del cantiere nel segmento delle limousine marine. Il progetto fonde stile italiano e tecnologia avanzata, creando un tender semi-seriale destinato alla flotta di navi da crociera extra-lusso. Gli interni e gli esterni, firmati da Nauta, combinano versatilità, comfort e lusso discreto, con ampie possibilità di imbarco, cockpit configurabile, finestre panoramiche e servizi ottimizzati per il massimo comfort degli ospiti. Pratico il design modulare, che permette configurazioni personalizzate. La propulsione a idrogetto brevettata Castoldi e il sistema di controllo ACES garantiscono prestazioni eccellenti, sicurezza e manovrabilità.
Come per tutti i progetti Nauta, il Jet Tender 34 Limo riflette eleganza senza tempo, funzionalità e attenzione ai dettagli, dimostrando come innovazione e tradizione possano coesistere in un’imbarcazione moderna e sofisticata.

CONTINUITÀ SPAZIALE E RELAZIONE CON IL MARE
Il denominatore comune di tutta la produzione Nauta è una progettazione basata su linee pulite e continuità tra spazi interni ed esterni. L’architettura di bordo elimina barriere visive e strutture superflue, favorendo una relazione diretta tra l’uomo e il mare e migliorando la vivibilità a bordo. Gli yacht Nauta sono pensati per essere accoglienti, rilassanti ed eleganti. Che si tratti di una navigazione sportiva o di una lunga crociera, ogni scelta formale è funzionale all’esperienza di navigazione e alla qualità del tempo trascorso a bordo.
UN’ELEGANZA SENZA TEMPO
Per Nauta, l’eleganza autentica è quella che resiste al tempo: proporzioni equilibrate, dettagli misurati e soluzioni progettuali consapevoli danno vita a yacht destinati a rimanere contemporanei negli anni, mantenendo valore estetico e funzionale. In quasi quattro decenni di attività, lo studio milanese ha dato forma ai desideri di armatori appassionati e visionari, condividendo una visione del design nautico fatta di leggerezza, armonia e rispetto per il mare. A testimonianza del contributo culturale e progettuale dello studio al mondo della nautica, Mario Pedol è stato recentemente insignito del Premio alla Carriera nell’ambito del Blue Design Summit – Miglio Blu Design Award.
NAUTA
www.nautadesign.com




