Astondoa 577 Coupé: l’evoluzione della gamma
A Palma di Maiorca abbiamo messo alla prova l’anima sportiva e raffinata dell’Astondoa 577 Coupé. Ecco come si è comportata nelle acque di Puerto Portals, spinta da una coppia di Volvo Penta IPS da 800 HP.
Con oltre un secolo di attività e più di 3.000 unità prodotte, Astondoa è oggi guidato dalla quarta generazione della famiglia fondatrice. Un’eredità solida, fedele alla filosofia delle origini: realizzare yacht altamente personalizzati, capaci di unire prestazioni, comfort e finiture tipiche del mondo dei superyacht. La nuova Astondoa 577 Coupé, che porta in dote il DNA della precedente gamma Open, riflette appieno questo approccio, collocandosi tra la 377 e la 677. Per mettere alla prova l’anima sportiva e raffinata di questa imbarcazione, siamo volati a Palma di Maiorca.
Ecco come si è comportata nelle acque di Puerto Portals, spinta da una coppia di Volvo Penta IPS da 800 HP.

Negli ultimi anni, Astondoa si è distinto per scelte progettuali e stilistiche fortemente riconoscibili, capaci di generare imbarcazioni dal carattere deciso e immediatamente identificabile. Questa tendenza continua con la 577 Coupé, presentata in anteprima al boot Düsseldorf, che evidenzia un linguaggio dinamico e contemporaneo. Lo yacht colpisce per la prua verticale e aggressiva, le lunghe finestrature scure e le superfici scolpite, che trasmettono un forte senso di movimento anche da fermo.
Le linee LED integrate nell’hard top ne impreziosiscono il profilo, insieme a finiture color granito e dettagli stilistici che, pur non sempre strettamente funzionali, rafforzano l’identità visiva dell’imbarcazione. Anche lungo i passavanti si percepisce una cura meticolosa per il design, con piccoli elementi e giochi di forma che contribuiscono a un insieme coerente e distintivo.
Con i suoi 15,90 metri di lunghezza fuori tutto e 4,61 metri di larghezza, la 577 Coupé rappresenta l’evoluzione della gamma Coupé del cantiere, che ha progressivamente sostituito la precedente impostazione Open per abbracciare una linea più moderna e sportiva.
Lo scafo V-shaped ottimizzato per la planata, la prua inversa e la poppa a gradini rendono la silhouette estremamente sportiva. Il design è ulteriormente valorizzato da una grande vetrata unica e da linee curve che accompagnano il profilo del ponte, rafforzando il carattere deciso dell’imbarcazione. Come di consueto, il cantiere spagnolo propone una configurazione base con scafo e motorizzazione, lasciando grande libertà di personalizzazione.
Salendo da poppa si trova una grande piattaforma bagno trasformabile. Sotto il prendisole poppiero è integrato un garage capace di ospitare un tender fino a circa 2,8 metri, una soluzione particolarmente generosa per questa categoria. Sempre qui, a seconda del layout, possono essere installate terrazze abbattibili che ampliano ulteriormente la superficie vivibile e la connessione con il mare. Il ponte principale, infatti, è concepito come una vera terrazza sull’acqua.

Il pozzetto è organizzato attorno a una dinette centrale, in grado di accogliere fino a circa otto persone. Il tavolo, che può essere abbassato al livello delle sedute, consente di trasformare l’area in un grande prendisole.
Dal punto di vista strutturale, l’hard top sostiene l’intera architettura grazie a montanti fissati ai masconi, liberando spazio sul ponte e contribuendo a un layout particolarmente arioso. Le finiture trasmettono subito la sensazione di qualità costruttiva: il tavolo esterno in fibra di carbonio, i rivestimenti con texture effetto legno e i materiali di alta gamma testimoniano la volontà del cantiere di posizionarsi in un segmento elevato.
Davanti alla dinette è presente una cucina esterna ben protetta, dotata di piano cottura, lavello e frigorifero, anch’essa completamente personalizzabile in base alle esigenze dell’armatore.

La postazione di guida, centrale e ben protetta, rappresenta uno dei punti focali del progetto: composta da tre sedili individuali regolabili e da una plancia con tre display da 16 pollici, joystick di manovra e comandi dei propulsori, adotta un’impostazione fortemente digitale e votata alla semplicità di gestione.
La vivibilità esterna prosegue verso prua, dove troviamo un grande prendisole centrale con schienali regolabili, vani di stivaggio integrati e un tientibene. Non è previsto un tendalino di serie in questa zona, ma è disponibile come optional.
Sottocoperta, la 577 Coupé propone un’impostazione non convenzionale. Il salone centrale accoglie una cucina completa, dotata di lavello, piano di lavoro, frigoriferi, forno a microonde e persino una macchina per il caffè. La cabina VIP offre buone altezze e spazi generosi, mentre la cabina armatoriale a centro barca rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto: qui il letto è disposto in diagonale, una scelta che ottimizza gli spazi e migliora la percezione volumetrica. Accanto troviamo una zona armadio, una lounge e ulteriori vani di stivaggio. Anche il bagno en suite segue la stessa logica geometrica inclinata. Il risultato è un ambiente sorprendentemente luminoso e rifinito con pellami di livello superiore, materiali e legni selezionati.

Dal punto di vista tecnico, la 577 Coupé è progettata per garantire stabilità ed efficienza anche ad alte velocità, con un pescaggio di 1,35 metri che ne aumenta la versatilità in acque costiere e poco profonde. Le opzioni di propulsione prevedono sistemi Volvo Penta IPS 800 oppure una configurazione alternativa con tre fuoribordo Mercury Verado V12 da 600 cavalli ciascuno, che influiscono direttamente su prestazioni, manovrabilità e distribuzione degli spazi.
LA PROVA DI NAVIGAZIONE
La prova in mare dell’Astondoa 577 Coupé si svolge in condizioni ideali: cielo sereno, mare calmo, vento leggero e assenza di onde, nella cornice esclusiva di Puerto Portals a Palma di Maiorca, dove siamo ospiti del cantiere per due giorni dedicati interamente a stampa e dealer.
Lasciamo gli ormeggi del porto in cinque a bordo dello yacht, con un carico corrispondente a circa il 50% del carburante su 2.000 litri di capacità e al 25% di acqua su un totale di 500. La motorizzazione è affidata a due Volvo Penta IPS da 800 HP.
Fin dalle prime accelerazioni emerge la personalità della 577 Coupé: la barca entra in planata poco oltre i 2.000 giri/min in modo progressivo e senza variazioni significative dell’assetto, offrendo sempre una buona visibilità dalla postazione di comando. La carena trasmette immediatamente una sensazione di solidità e sicurezza, confermata anche nelle virate più strette, affrontate con precisione e senza reazioni brusche.
Le qualità dinamiche della 577 Coupé emergono intorno ai 2.700 giri/min, regime al quale abbiamo rilevato una velocità di 25,3 nodi. È questa la sua crociera ideale: un’andatura che consente di coprire rapidamente le distanze con elevati livelli di comfort. In questa fascia di utilizzo la barca procede con disinvoltura, richiede solo piccoli interventi al timone e mantiene una traiettoria sempre pulita, valorizzando il lavoro svolto sulla carena e l’efficienza della propulsione IPS.
Alla massima potenza disponibile abbiamo rilevato 31,2 nodi a 3.000 giri/min. Un risultato da contestualizzare, considerando che l’imbarcazione provata è la prima unità costruita della serie.
Secondo il cantiere, infatti, le prossime unità beneficeranno di alcuni affinamenti sul peso, che dovrebbero portare la velocità massima a circa 34-35 nodi. Già in questa configurazione, comunque, la 577 Coupé convince per la qualità della navigazione che offre. I centodieci anni di storia del cantiere Astondoa si percepiscono in ogni centimetro di questa nuova unità, con un progetto che riesce a sintetizzare tradizione e visione contemporanea senza forzature.

SCHEDA TECNICA ASTONDOA 577 COUPÉ
- Lunghezza f.t. 15,90 m
- Baglio massimo 4,61 m
- Pescaggio 1,35 m
- Capacità serbatoio carburante 2.000 l
- Capacità serbatoio acqua 500 l
- Motorizzazione standard Volvo Penta IPS 2×800 CV
- Motorizzazione optional Mercury Verado V12 3×600 CV
- Cabine 2
- Carena V-shaped ottimizzata per le prestazioni
ASTONDOA
Muelle de Poniente S/N
03130 Santa Pola
Alicante, Spagna
Tel. +34 965 413 702
info@astondoa.com
www.astondoa.com





