Ingemar rinnova la portualità turistica della Sardegna
Dalla riqualificazione dei porti turistici storici alla realizzazione di nuove infrastrutture dedicate al diporto e ai superyacht, Ingemar continua a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo della portualità turistica della Sardegna.
La Sardegna continua a investire nella portualità turistica e Ingemar si conferma tra i protagonisti di questo percorso di sviluppo. L’azienda specializzata in ingegneria marittima è infatti impegnata in numerosi interventi distribuiti lungo le coste dell’isola, che spaziano dalla riqualificazione dei primi marina turistici alla realizzazione di nuove infrastrutture dedicate allo sport, al tempo libero e all’ormeggio dei superyacht.

La storia della portualità turistica sarda coincide, in larga parte, con quella dello sviluppo della nautica da diporto nel Mediterraneo. Oltre quarant’anni fa, quando la Regione Sardegna avviò i primi programmi organici per la realizzazione degli approdi turistici, Ingemar fu tra le aziende protagoniste di quella stagione di investimenti che contribuì a trasformare l’isola nella regione italiana con il maggior numero di posti barca, oggi circa 28.000, e in una delle destinazioni nautiche più prestigiose d’Europa. Un patrimonio costituito da oltre 1.800 chilometri di coste, marina moderni e località simbolo della nautica internazionale, come la Costa Smeralda.

PIANO REGIONALE PER LA PORTUALITÀ TURISTICA DELLA SARDEGNA
Quella strategia di sviluppo prosegue oggi attraverso il nuovo Piano Regionale per lo Sviluppo della Portualità Turistica Sarda, che punta ad aumentare il numero dei posti barca e ad ammodernare le infrastrutture esistenti nel medio-lungo periodo. Gli obiettivi sono molteplici: incrementare la capacità ricettiva dei porti turistici, migliorare la qualità dei servizi, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, sostenere la crescita del comparto dei superyacht e promuovere, allo stesso tempo, la sostenibilità ambientale dei marina e la digitalizzazione dei servizi. In questo contesto, Ingemar continua a essere protagonista con progetti che rispondono a esigenze progettuali differenti e che interessano numerosi approdi lungo tutto il litorale sardo.
RIQUALIFICAZIONE DEI MARINA STORICI
Una parte significativa degli interventi riguarda il rinnovamento di infrastrutture realizzate dalla stessa Ingemar agli inizi dello sviluppo della nautica in Sardegna. Oggi quei pontili vengono sostituiti con sistemi di nuova generazione, progettati per offrire maggiore funzionalità, comfort, sicurezza e durata nel tempo. I primi nuovi pennelli sono già operativi al Marina di Castelsardo, a Cala Gavetta sull’isola della Maddalena e al porto turistico di Perd’e Sali. Al porto turistico di Palau è, invece, completata la sostituzione di tutti i pontili, insieme alla riqualificazione dei finger di ormeggio e delle reti impiantistiche.
PONTILI PER MARINA E SUPERYACHT
Altri interventi riguardano l’ampliamento e la riconfigurazione dei layout dei marina, necessari per rispondere alle dimensioni sempre maggiori delle imbarcazioni e agli standard internazionali dell’accoglienza nautica. È il caso del Consorzio Porto di Alghero, del Centro Velico di Caprera e del Marina Sardamar di Cannigione, dove sono installati pontili in acciaio con piani di calpestio in legno e galleggianti discontinui in calcestruzzo. Per la Lega Navale di Olbia è stata invece adottata una soluzione con galleggianti continui in cemento armato, mentre il Marina di Baunei è stato dotato di pontili progettati specificamente per l’ormeggio dei superyacht, caratterizzati da telai in acciaio rinforzati e verniciati.
NUOVE INFRASTUTTURE
Accanto agli interventi di riqualificazione, Ingemar è impegnata anche nella realizzazione di nuove infrastrutture che ampliano l’offerta turistica dell’isola. Ne sono un esempio i pontili galleggianti installati nel porto turistico di San Teodoro e presso l’approdo privato di Biru Agricola a Porto Pozzo. A questi si aggiungono progetti sviluppati su misura, come i nuovi impalcati destinati ai pontili fissi di Porto Raphael e la piattaforma galleggiante per la balneazione realizzata davanti all’Hotel Pitrizza di Porto Cervo.
Si tratta di interventi che dimostrano la versatilità delle soluzioni prefabbricate sviluppate da Ingemar, oggi impiegate non solo nella portualità turistica tradizionale, ma anche nell’hotellerie di lusso e nei nuovi progetti di valorizzazione dei waterfront.
Lorenzo Isalberti – Fondatore e Presidente di Ingemar – ha commentato: “Dalle prime installazioni degli anni ‘80 ai progetti attuali, il percorso di Ingemar in Sardegna racconta l’evoluzione della portualità turistica italiana: un patrimonio di competenze costruito nel tempo, che continua a tradursi in progetti rispettosi degli ecosistemi e in grado di anticipare le nuove esigenze della nautica moderna.“





