SAY Carbon Yachts arriva in Italia: l’esordio di SAY 32 e 42 Sport
Linee scolpite e velocità fino a 50 nodi: l’ingegneria del carbonio incontra il lifestyle italiano. SAY Carbon Yachts sbarca nel mercato del nostro Paese: al Salone Nautico di Venezia è stato svelato in acqua il SAY 32, mentre il SAY 42 Sport, che ha già esordito a Düsseldorf lo scorso gennaio, sarà disponibile per le prove in mare sul Lago di Garda quest’estate.
Si tratta di un day cruiser dal carattere deciso: erede del 42, lanciato nel 2020, sfoggia un layout inedito votato alla convivialità. Attesissimo era anche il 32, un open puro che in meno di dieci metri racchiude il DNA del cantiere tedesco. Se la forma colpisce, la sostanza conquista: entrambe le imbarcazioni promettono prestazioni da supercar, reattività assoluta ed efficienza senza compromessi. Il merito? La costruzione in carbonio ultraleggero.
SAY Carbon Yachts lo aveva annunciato al Cannes Yachting Festival 2025: il 2026 sarebbe stato l’anno del debutto per due nuovi modelli, il 42 Sport e il 32. Una promessa mantenuta: se la versione Sport ha esordito al boot Düsseldorf solo pochi mesi dopo, il 32 è stato appena svelato, in anteprima assoluta, al Salone Nautico di Venezia, che si è svolto dal 27 al 31 maggio 2026.
La scelta non è casuale: il cantiere tedesco ha fatto il suo ingresso ufficiale nel mercato italiano proprio tra le banchine dello storico Arsenale. In questo luogo, dove per secoli si è forgiato il futuro della navigazione, la “supercar del mare” trova oggi il suo habitat naturale.
Nato nel 2014 sulle rive del Lago di Costanza, SAY Carbon Yachts vanta in effetti un’anima innovativa. In poco più di un decennio, ha costruito la propria identità su un principio semplice quanto radicale: togliere peso per aggiungere valore. Grazie all’uso integrale della fibra di carbonio, il cantiere realizza scafi drasticamente più leggeri rispetto agli standard tradizionali. Il beneficio è immediato e tangibile: non solo velocità di punta superiori, ma anche consumi sensibilmente ridotti e reattività assoluta.
Oltre alle prestazioni, c’è di più. Grande attenzione è stata prestata anche all’esperienza di guida. Ne è esempio l’integrazione del sistema brevettato Petestep®, che consente allo scafo di incanalare aria sotto la superficie di scivolamento, riducendo la resistenza idrodinamica e ammortizzando l’impatto con l’onda. Il risultato è una conduzione precisa, fluida e intuitiva, anche alle alte velocità. Questa vocazione tecnologica si riflette in un linguaggio progettuale essenziale e rigoroso.
In tutta la gamma — dal compatto SAY 32 fino all’ammiraglia SAY 52 — il design privilegia la chiarezza formale, l’uso intelligente dello spazio e un’idea di lusso misurata. Non ci sono eccessi, né complessità inutili: solo materiali e dettagli attentamente studiati che assolvono a uno scopo preciso.

SAY 42 SPORT
Con i suoi 12,96 metri di lunghezza, il SAY 42 Sport è il secondo modello del cantiere in questa fascia dimensionale. Evoluzione del celebre SAY 42, ne replica i tratti distintivi reinterpretandoli attraverso un layout completamente rinnovato, progettato per ampliare la versatilità d’uso.
Tra le novità più rilevanti, spiccano un hard-top dalle linee filanti e una cucina completamente attrezzata: due elementi che elevano il livello di comfort a bordo, rendendo l’imbarcazione adatta a un utilizzo più esteso durante l’arco della giornata.
Il SAY 42 Sport riprende e sviluppa gli elementi distintivi del progetto originario, evolvendoli in funzione di un impiego più versatile e in linea con le esigenze della nautica contemporanea. Il modello coniuga elevate prestazioni e maneggevolezza con un allestimento di fascia premium, posizionandosi come una proposta completa e competitiva nel segmento dei day cruiser.
Il layout si sviluppa attorno a una distribuzione degli spazi chiara ed equilibrata. A poppa, una generosa piattaforma da bagno conduce a un ampio prendisole, che accoglie comodamente due persone. Alle spalle di quest’ultimo, trova spazio una dinette con tavolo e sedute contrapposte, servita da un mobile cucina completo di piano cottura, lavello e doppio frigorifero.

La postazione di pilotaggio è studiata per ottimizzare l’esperienza di guida: tre sedute indipendenti, dal taglio sportivo e con sistemi di assorbimento degli urti, si affiancano a una plancia completamente digitale, dal design essenziale e contemporaneo. L’area prodiera è dedicata interamente al relax e alla tintarella, con un grande solarium continuo dotato di schienali e portabicchieri integrati.
Dal punto di vista ingegneristico, il passaggio alla versione Sport è stato affrontato con grande rigore. “Si tratta di una vera evoluzione”, conferma il CTO Karl Wagner. “Abbiamo mantenuto l’efficienza della carena ad alte prestazioni, integrandola in un layout più funzionale. Il risultato è un equilibrio tra ingegneria avanzata, velocità e leggerezza”.
E, in effetti, il peso è davvero contenuto: appena 4,5 tonnellate per un’imbarcazione lunga quasi 13 metri e larga 4, capace di trasportare fino a 12 passeggeri. Le linee, tese e scolpite, riflettono quindi prestazioni d’eccezione: il 42 Sport, disponibile con una coppia di Volvo Penta D4 diesel da 320 HP o con due Volvo Penta V8 a benzina da 430 HP, raggiunge una velocità massima di 50 nodi.
SAY 32
In laguna i riflettori sono stati puntati sul SAY 32, al suo debutto in anteprima mondiale. L’estetica è immediatamente riconoscibile: profilo basso, superfici tese, dettagli in carbonio a vista. Un’imbarcazione sportiva e contemporanea, che certo non passa inosservata. Con una lunghezza di 9,98 metri, è la nuova entry level del marchio, che in questo natante ha concentrato tutto il suo DNA. L’ultimo arrivato offre così agilità, efficienza e praticità in 2,75 tonnellate: un open puro che appare particolarmente azzeccato per il mercato italiano.

Il SAY 32 si propone come un omaggio alle radici del brand, sintetizzandone i valori fondanti: precisione, agilità e puro piacere di guida. Evoluzione naturale del SAY 29, è pensato per armatori orientati alle prestazioni che cercano uno yacht veloce, elegante e versatile.
Con l’introduzione del 32 e del 42 Sport, la gamma si amplia per rispondere a esigenze sempre più diversificate. Il layout è studiato per accompagnare con naturalezza l’intera giornata a bordo: dai primi bagni del mattino alla navigazione costiera, fino ai pranzi all’ancora e agli aperitivi al tramonto. Il ponte si presenta pulito, aperto e razionalmente organizzato. A poppa, un ampio prendisole regala uno spazio conviviale, mentre a prua un’ulteriore area lounge definisce un ambiente più raccolto, ideale per il relax.

L’area di pilotaggio, in chiaro stile automotive, prevede due sedute ergonomiche indipendenti, insieme a una console moderna e funzionale. Pratica anche la configurazione walkaround, che garantisce libertà di movimento e sicurezza negli spostamenti a bordo.
Sottocoperta, il SAY 32 stupisce per l’attenta distribuzione degli spazi: il cantiere, in meno di 10 metri, è riuscito a ricavare una cabina climatizzata con daybed (il nuovo, glamour, “letto da giorno”), con una toilette.
“Con il SAY 32 siamo rimasti fedeli alle nostre origini e, allo stesso tempo, abbiamo alzato l’asticella”, prosegue Karl Wagner. “Abbiamo progettato uno yacht entusiasmante da pilotare, che incarna la nostra filosofia ingegneristica e mantiene la promessa di offrire l’esperienza di guida definitiva sull’acqua”.

Le prestazioni sono di rilievo: motorizzato con una coppia di Volvo Penta V6 DPS da 280 HP, il SAY 32 tocca una velocità massima di 50 nodi.
L’ESORDIO A VENEZIA DI SAY CARBON YACHTS
Il debutto veneziano arriva in un momento di forte espansione per SAY Carbon Yachts. Dopo il lancio dell’ammiraglia, il SAY 52, avvenuto lo scorso anno al Palma International Boat Show, il cantiere ha consolidato la propria presenza nei principali hub europei, dalle Baleari alla Costa Azzurra, da Monaco alla Grecia.
L’ingresso nel mercato italiano si inserisce quindi in una strategia più ampia, che guarda a una nautica sempre più attenta a efficienza, performance e qualità progettuale. In questo contesto, il SAY 42 Sport e il SAY 32 non rappresentano solo due nuovi modelli, ma due interpretazioni complementari di uno stesso approccio: essenziale, tecnico, contemporaneo.
Il SAY 32 è stato inoltre presentato in acqua a Venezia. La città, con la sua storia e la sua capacità di accogliere il nuovo, diventa così il punto di incontro tra la tradizione nautica e uno sguardo rivolto al domani.
SCHEDA TECNICA SAY CARBON YACHTS 32
- Lunghezza f.t. 9,98 m
- Larghezza f.t. 2,97 m
- Pescaggio 0,80 m
- Dislocamento a secco 2,75 t
- Capacità serbatoio carburante 500 l
- Capacità serbatoio acqua 88 l
- Portata massima 8 persone
- Struttura dello scafo sandwich in fibra di carbonio ed epossidica
- Motorizzazione Volvo Penta V6 DPS 2×280 HP incl. trasmissione Aquamatic duo-prop (560 HP totali)
- Velocità massima 50 nodi
- Categoria omologazione CE B
- Prezzo da € 574.900,00 + IVA
SCHEDA TECNICA SAY 42 SPORT
- Lunghezza f.t. 12,96 m
- Larghezza f.t. 3,99 m
- Pescaggio 0,87 m
- Dislocamento a secco 4,5 tonnellate
- Capacità serbatoio carburante 800 l
- Capacità serbatoio acqua 200 l
- Portata massima 12 persone
- Struttura dello scafo sandwich in fibra di carbonio ed epossidica
- Motorizzazione Yanmar diesel 2×370 (740 HP totali) oppure Volvo Penta V8 6.2L 2×430 HP incl. trasmissione Aquamatic duo-prop (860 HP totali)
- Velocità massima 50 nodi
- Categoria omologazione CE B
- Prezzo da € 1.299.900,00 + IVA
CANTIERE SAY CARBON YACHTS
GmbH Felix-Wankel-Straße, 1
88239 Wangen im Allgäu / Germany
Tel. +49 7520 96990-00
www.saycarbonyachts.com
info@saycarbonyachts.com




