Ranieri Sauvage 34: anima americana, cuore mediterraneo
Il Ranieri Sauvage 34 rappresenta un punto di svolta nel segmento dei center console di alta gamma. Questa imbarcazione di 10,30 metri non è solo un esercizio di stile, ma porta con sé un’eredità tecnica importante: è infatti nota nel settore per essere uno degli ultimi progetti curati personalmente da Antonio Ranieri, concepito per chi cerca prestazioni elevate e affidabilità, senza rinunciare alla raffinatezza del design italiano.
Il Ranieri Sauvage 34 nasce con l’obiettivo di offrire una stabilità superiore. Lo scafo, con un peso a vuoto di circa 2.400 kg (che sale a oltre 3,5 tonnellate in assetto di navigazione), è realizzato tramite stratificazione a mano con resina isoftalica e fibra di vetro. Per gli armatori più esigenti, il cantiere offre la possibilità di personalizzare la struttura utilizzando fibre nobili come il carbonio o il Kevlar.
Un dettaglio tecnico fondamentale riguarda il t-top in vetroresina: nelle ultime versioni, il supporto è stato avanzato da tre a quattro punti di fissaggio, scaricando meglio le forze lateralmente e garantendo un’assenza totale di vibrazioni anche alle andature più sostenute.

Il piano di coperta del Ranieri Sauvage 34 rappresenta una sintesi perfetta tra l’ergonomia di derivazione americana e la convivialità tipica del lifestyle mediterraneo. Appena saliti a bordo, si percepisce immediatamente come ogni centimetro sia stato ottimizzato per favorire il movimento e il relax.
La zona di poppa è il vero cuore pulsante della vita all’aperto: qui troviamo una dinette estremamente versatile, dominata da un doppio divano contrapposto la cui configurazione può essere stravolta in poche mosse. Infatti, grazie a un ingegnoso sistema di schienali mobili e basculanti, l’area può trasformarsi da salotto per il pranzo a zona relax con chaise longue rivolte verso il mare. Il tavolo centrale, realizzato in compensato marino, dispone di una movimentazione elettrica che gli permette di scomparire a filo del pagliolato o di allinearsi alle sedute per creare, con l’aggiunta di un cuscino addizionale, un unico grande prendisole poppiero.

Procedendo verso prua, il blocco cucina centrale funge da colonna portante per il t-top e offre dotazioni da vera residenza estiva, con ampie possibilità di personalizzazione che spaziano dai piani a induzione ai grill professionali, supportati da una capacità di refrigerazione doppia.
La sicurezza nei passaggi ai lati del cassero centrale è garantita da murate alte e protettive, arricchite da eleganti imbottiture laterali e da una serie di tientibene in acciaio inox integrati nel profilo del parabrezza e della sovrastruttura.
La zona prodiera, infine, accoglie l’armatore e i suoi ospiti con un prendisole davvero generoso, completo di poggiatesta anatomici e portabicchieri incassati, che si estende per tutta la larghezza dello scafo, offrendo così un “rifugio” privato e lussuoso durante le soste in rada.
Entriamo in cabina grazie alla porta scorrevole in vetro oscurato, posta al lato della console. La sensazione di spazio è sorprendente per un’imbarcazione di queste dimensioni. Il cantiere è riuscito a ricavare volumi che puntano a offrire un comfort casalingo, mantenendo un’altezza interna che permette di muoversi in posizione eretta in quasi tutti gli ambienti.
Il disimpegno centrale è accogliente e luminoso, grazie alle generose vetrate laterali che inondano l’ambiente di luce naturale e agli oblò apribili che assicurano un ricircolo d’aria costante. Lungo la murata di sinistra si sviluppa un divano profondo ed ergonomico, ideale per i momenti di riposo al riparo dal sole, che nasconde al suo interno vani di stivaggio e un frigorifero a cassetto per avere sempre bevande fresche a portata di mano.

La zona armatoriale a prua è allestita con un grande letto matrimoniale che occupa l’intera sezione anteriore. Anche qui la tecnologia viene in aiuto della funzionalità: la porzione centrale del letto può essere sollevata elettricamente per dare vita a una seconda dinette coperta, perfetta per le giornate di maltempo o per garantire la massima privacy grazie alla paratia di separazione opzionale.
A poppa, si trova una seconda cuccetta, sapientemente ricavata sotto il piano di calpestio del cockpit, che può ospitare comodamente due bambini o essere utilizzata come un grande gavone per le attrezzature sportive.
Non meno importante è il locale bagno separato, un vero punto di forza del Sauvage 34: rifinito con materiali di pregio, offre dimensioni generose e una cabina doccia che può essere richiesta con box separato, garantendo un livello di indipendenza e comfort che eleva questa imbarcazione da semplice day-boat a vero e proprio cruiser per crociere a medio raggio.
Guarda qui la galleria completa con le immagini del Ranieri Sauvage 34.
LA PROVA DI NAVIGAZIONE
Abbiamo avuto l’opportunità di mettere alla prova il Sauvage 34 nelle acque antistanti Genova, durante l’ultimo Salone Nautico Internazionale, in una giornata caratterizzata da mare “forza olio” e assenza di onde, lo scenario perfetto per testare la scorrevolezza della carena.
A poppa, la configurazione più “muscolare”: una coppia di Suzuki da 350 cavalli con sistema Dual Prop. Dato che la strumentazione dei consumi non era interfacciata, il test si è trasformato in un’analisi pura delle sensazioni di guida e del comportamento dinamico. Già in fase di accelerazione emerge il carattere della barca: la spinta dei 700 cavalli giapponesi è immediata e i motori si dimostrano super reattivi ad ogni sollecito della manetta. Lo scafo entra in planata con estrema facilità intorno ai 3.500 giri, mantenendo un assetto perfettamente parallelo alla superficie senza cabrate evidenti.
Durante la prova abbiamo raggiunto i 48 nodi senza quasi accorgercene, un dato che sorprende per la naturalezza con cui viene espresso: la progressione è fluida e la propulsione trasmette sempre una sensazione di controllo e continuità.
L’impressione generale è quella di una barca estremamente morbida sull’acqua, capace di assorbire la propria scia senza trasmettere vibrazioni o colpi secchi alla struttura. Nelle accostate più strette, il Sauvage 34 disegna traiettorie precise, confermando la solidità costruttiva e l’efficacia della carena. Ciò che colpisce è l’equilibrio complessivo del progetto: una barca che riesce a coniugare prestazioni importanti, sicurezza, qualità e un comfort percepibile in ogni suo ambiente.
SCHEDA TECNICA RANIERI SAUVAGE 34
- Lunghezza f.t. 10,30 m
- Lunghezza di omologazione 9,60 m
- Larghezza 3 m
- Peso 2.400 kg
- Portata persone 13 (B) – 15 (C)
- Posti letto 5
- Potenza minima 350 HP
- Potenza massima 2 x 450 HP
- Gambo motore XXL – 2 x XL
- Serbatoio carburante 900 l
- Serbatoio acqua 200 l
- Serbatoio acque nere 53 l
- Boiler acqua calda 35 l
- Categoria omologazione CE B-C
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