IVA e navi oceanografiche: novità dall’Agenzia delle Entrate
IVA e navi oceanografiche: l’Agenzia delle Entrate riconosce la non imponibilità per gli enti pubblici di ricerca che operano per conto terzi.Leggi di piú …
IVA e navi oceanografiche: l’Agenzia delle Entrate riconosce la non imponibilità per gli enti pubblici di ricerca che operano per conto terzi.Leggi di piú …
Il leasing di imbarcazioni da diporto utilizzate in acque extra-UE: ultimi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate.
Con la risposta a interpello dello scorso 18 giugno 2025, n. 159, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle implicazioni IVA dell’utilizzo al di fuori delle acque UE di un’imbarcazione da diporto oggetto di un contratto di leasing a lungo termine da un soggetto italiano.
Il deposito IVA è un regime contabile sospensivo di diritto nazionale, disciplinato dall’art. 50-bis del DL 30 agosto 1993, n. 331, convertito nella legge 29 ottobre 1993 n. 427. Tale regime consente di effettuare tutte le operazioni relative ai beni a esso vincolati senza assoggettamento a IVA. In importazione, l’obbligo di applicare l’imposta sorge solo al momento dell’estrazione dei beni dal regime, mediante emissione di autofattura ai sensi dell’art. 17, comma 3, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.
Con la Risoluzione n. 2/E pubblicata il 9 gennaio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha inteso estendere la procedura per la trasmissione telematica della dichiarazione che consente di effettuare acquisti di navi adibite alla navigazione in alto mare e/o di beni e servizi a queste riferibili, beneficiando dell’esenzione IVA, anche ai non residenti privi di rappresentante fiscale, non stabiliti e non identificati in Italia1.
Provviste di bordo: cosa sono? Qual è il regime IVA applicabile? In quali casi il carburante è esente da accise? A queste domande risponde l’Avv. Massimo Fabio. Leggi di piú …