Abati Yachts
Con i suoi oltre 20 metri di lunghezza, il 64′ Freeport dell’Abati Yachts si propone come un successo, grazie anche all’incredibile varietà di accessori standard e opzionali a disposizione dell’armatore.
L’allestimento prevede tre cabine e tre bagni (più una per l’equipaggio), tutti forniti del necessario per rendere ogni crociera un’esperienza esaltante.
La cabina armatoriale gode di innumerevoli piccoli dettagli come l’areazione sotto il materasso, i tendaggi arricciati e il vanity con pouffe in pelle e specchio scrittoio, oltre ad una meravigliosa cabina guardaroba con ripiani e cassetto di sicurezza, un letto matrimoniale con rete a doghe in legno e una porta scorrevole per l’antibagno; anche il bagno è completamente attrezzato e ricco di sorprese: box polifunzionale doccia idromassaggio cromoterapia, pavimento in teak rigido a listoni, 2 specchi scorrevoli e WC elettrico e bidet separati in ceramica con aspiratore in locale separato. Ovviamente anche la cabina Vip e la cabina Ospiti, con i relativi bagni separati, sono dotate di tutto ciò che serve per trascorrere in completo relax la crociera.
La cucina è un altro locale completamente attrezzato con mobile bar, aria condizionata, frigorifero, lavastoviglie, piano cottura in vetroceramica 4 fuochi con ferma pentole e una utilissima unità aspirante ai lati del piano cottura. In coperta troviamo un divanetto a due posti con cuscini, oltre alla doccia con acqua calda e fredda sullo spoiler di poppa, al garage di poppa con portellone ad apertura elettro-idraulico per alloggiare il tender Avon Seasport Jet-SE320 e a numerosi mobili e sportelli per stivare tutto il necessario. Dal pozzetto, dotato di una scaletta bagno manuale a scomparsa, attraverso un accesso in acciaio inox e teak si arriva al fly che offre un comodo divano ad U con gavoni sottostanti, un mobile con lavello e frigorifero e un prendisole con cuscini sollevabile con funzione tavolo.
Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 20,20 m.; Larghezza max.: 6 m.; Dislocamento: 35.000 kg circa; Motorizzazione: 2x 1100 CV – 2x 1224 CV – 2x 1360 CV;
Cabine: 3+1; Bagni: 3.
Abati Yachts Srl
Via dell’ Industria Loc. Le Morelline 2 – 57016 Rosignano M.mo – Tel. 0586 794830 Fax 0586 794830 – www.abatiyachts.com – info@abatiyachts.com

Il Cantiere Abacus Marine ha presentato il nuovo Abacus 78 disegnato da Fulvio de Simoni. Lo scafo risulta slanciato e con una linea pulita con una superficie liscia interrotta solo dagli oblò elissoidali e dalla finestra rettangolare. La tuga risulta bassa e sopra di essa è posizionato un fly raccolto e poco appariscente se non fosse per il tettuccio rigido di protezione sostenuto dal roll-bar. Nella tuga, in unico grande spazio, sono disposti la timoneria, la sala da pranzo, il salone e la cucina. Sul ponte inferiore troviamo la zona notte con quattro cabine doppie con i loro bagni. L’ampio fly è arredato con due divani a C, un tavolo, un mobile di servizio ed alcuni prendisole di varie misure e conformazioni.
L’AB 116 riesce a fondere perfettamente un’anima sportiva con linee morbide ed affusolate. Gli spazi sono stati concepiti in modo da garantire il massimo comfort e da creare una sorta di continuità tra esterno ed interno. Il rovere e il wengè, accostati a tessuti e pelli dalle tinte tenui creano un piacevole contrasto e le grandi vetrate amplificano il senso di spazio garantendo un’ottima illuminazione naturale.
Dallo scorso 24 Ottobre, anche la costa jonica in Basilicata ha finalmente il suo porto turistico per la nautica da diporto, il Porto degli Argonauti, caratterizzato dal nome suggestivo e dalla moltitudine di servizi offerti ai diportisti. Il Porto sorge a Marina di Pisticci, in provincia di Matera, e si trova nella posizione ideale sia per godere del mare che per scoprire la terra Lucana, la Calabria e la Puglia.
L’area interna è continuamente sorvegliata per garantire ai diportisti la sicurezza e la tranquillità necessarie durante una vacanza; è inoltre fornita assistenza agli ormeggi e un cantiere nautico che, insieme al distributore di carburante, forniscono agli ospiti un’attenta manutenzione.
La VTE è riuscita a racchiudere in soli 83 kg e 52 cm di altezza un generatore con potenza di 4 KW, il nuovo Paguro 5000.