Astondoa 50 Fly
Astondoa 50 Fly, l’ultimo modello della gamma fly, coniuga in se spirito sportivo e carattere classico, design e tecnologia di ultima generazione.Lo scafo, realizzato ad infusione con resine viniliche e kevlar, ha le linee pure ed essenziale di un classico, che contribuiscono in modo decisivo al raggiungimento di prestazioni indiscutibilmente eccellenti.
L’ottimizzazione degli spazi ha portato alla creazione di spazi esterni pienamente vivibili sia sul ponte principale che sul fly. Quest’ultimo è diviso in quattro aree: la postazione di guida, il solarium, l’area conviviale, con divano a C e tavolo, e la zona bar, attrezzata con barbecue, frigo e lavello.
Una comoda scala in vtr e teak rende la salita e discesa dal fly quanto mai sicura ed agevole; l’ampio pozzetto è attrezzato con un comodo divano, mentre attraverso due ingressi laterali si accede alla plancia di poppa, ampia e comoda.
Anche per quanto riguarda gli interni lo studio attento degli spazi ha creato un ambiente confortevole e accogliente che, grazie ai materiali utilizzati, legno naturale, wengè, laccato bianco, rivestimenti di pelle bianca e dettagli di pelle moka, risultano lussuosi ed eleganti. Il living, luminoso ed essenziale, è organizzato con un mobile a giorno che ospita anche la tv a scomparsa, un ampio divano ad L in pelle bianca e un tavolino in laccato bianco con ripiani in cristallo e wengè moka.
In contrasto con il colore scuro del wengè, il legno chiaro utilizzato per i pavimenti rende l’ambiente della zona giorno arioso e luminoso e crea una gradevole e funzionale divisione degli spazi.

Nuvola 32, l’Advantage Sundeck di
Buggy Import è l’azienda importatrice ufficiale per l’Italia dei veicoli dei veicoli a marchio Oxobike, buggy e side by side, una categoria di veicoli disponibile in Europa già dagli anni ’80 ma che ultimamente grazie all’azienda parmense ha visto una diffusione importante nel territorio nazionale.
Mastervolt fa un passo avanti ampliando la gamma Mass Combi e coniugando il meglio delle due definizioni grazie ad un avanzato caricabatterie e un silenzioso inverter inseriti entrambi in un contenitore compatto. In questo modo si rivela l’ideale per numerose tipologie di imbarcazioni, dagli sloop agli yacht di 16 metri.
“La fine del Pirata” si presenta come una delle prove più sorprendenti del giovanissimo Gabriele Dadò, appassionato di mare, pirateria e navigazione a vela che ha già manifestato la sua bravura con “la caccia della Black Hole”, pubblicato nel 2008. la storia, ambientata nel 1766 nel Mar dei Caraibi, parte con una misteriosa lettera ricevuta dal capitano di vascello Gabriel Edwards che lo porta nella colonia di Saint Petersburg.