Mochi Craft Dolphin 64 Cruiser
Il nuovo Dolphin 64′ Cruiser si inserisce nella gamma delle imbarcazioni plananti di Mochi Craft e segue l’ammiraglia 74′ Cruiser con il preciso scopo di soddisfare quella fascia di clientela che cerca l’eccellenza stilistica e un’ottima navigabilità.
Le forme armoniose e performanti sono quelle che hanno decretato il successo del modello precedente; a queste si aggiungono il gusto tipicamente marino degli interni, dove il teak si abbina a scelte stilistiche e di decor decisamente innovative e contemporanee.
I dettagli sono, come sempre, molto ricercati, e comprendono i capodibanda e tientibene di coperta in teak massello a finitura naturale e la maestria artigianale che caratterizza le bitte fresate da un unico blocco di acciaio, con inciso il delfino, simbolo del cantiere.
A colpire immediatamente l’osservatore sono i volumi aumentati nella sovrastruttura, che si riflettono in ambienti interni decisamente incrementati e ricchi di comfort. L’ampio flybridge, elemento inconfondibile della gamma, si allunga verso poppa, mentre sul ponte di coperta le ampie vetrate frontali e laterali consentono alla luce naturale di diffondersi in tutti gli ambienti, aumentando ancora di più la sensazione di spaziosità che si percepisce a bordo.

Il nuovo Queens 86 Sport Fly è nato grazie alla stretta collaborazione tra gli architetti Vienna & Locarno dello Studio TDF di Milano e lo staff tecnico di Queens Yachts con l’armatore ed il suo staff di designers impegnati per l’occasione.
Uno dei protagonisti della scorsa edizione del Salone Nautico di Genova è stato indubbiamente l’SC42 lanciato da Sealine Italia – Solcio Spa, un nuovissimo sport coupè che conferma la predominanza del cantiere britannico nel segmento e che verrà commercializzato in Italia Sealine Italia – Solcio Spa.
Il 55 Sport, una delle novità 2011 del cantiere Uniesse Marine, è un elegante coupè dal pozzetto ampio e dalla zona notte ottimizzata per sfruttare al meglio ogni angolo di spazio.
La nuova versione dell’Azimut 88 è il frutto del grande lavoro svolto dall’Ufficio Stile di Azimut e dell’architetto Achille Salvagni che hanno lavorato dentro l’imbarazione per ridefinirne gli interni. Restano come punti saldi il flybridge di 55 metri, le vetrature asimmetriche nel pozzetto, il pozzetto di 10 metri quadrati e l’enorme cucina, la nuova versione offre anche diverse novità nel layout del lower deck e del decor. Nella cabina armatoriale, il bagno è stato spostato verso poppa, creando un ulteriore strato isolante tra la cabina stessa e la sala macchine. Grazie a questo piccolo spostamento è stato possibile modificare anche la scala di discesa, che presenta un accesso più discreto nella suite. Sulla sinistra è stata creata uno splendido angolo breakfast, con due poltrone e un tavolo posti in piena luce; in corrispondenza della finestra opposta c’è il vanity, mentre le armadiature sono a parete e permettono lo stivaggio di tutto ciò che può essere necessario in navigazione.