Salona Yachts
Il Salona 41 offre all’armatore comfort, lusso, sicurezza ed alte prestazioni grazie alla recente introduzione di nuove tecniche di costruzione. Le linee sono eleganti e caratterizzano il grande pozzetto con panca di poppa rimovibile, doppia ruota del timone, attrezzatura di coperta Harken ed avvolgifiocco a filo coperta per sfruttare appieno il genoa. L’altissima resistenza all’impatto è garantita dall’ utilizzo in laminazione di fibre di vetro triassiali. Il layout standard offre una cucina completamente attrezzata, una confortevole dinette, un ampio tavolo da carteggio con seduta a dritta, un’ampia cabina doppia di prua, una di poppa a sinistra ed un ampio bagno con vano doccia separato.
Scheda tecnica: Lunghezza f.t.: 12,5 m.; Baglio max.: 3,84 m.; Dislocamento: 7.200 kg.; Superficie velica: 111 m2.; Serbatoio carburante: 220 l.; Serbatoio acqua: 220 lt.
Salona Yachts
www.salona.it

Nautitech 441 si presenta con un timone a ruota single sulla coperta. Tutte le manovre vengono eseguite dalla plancia comandi ed inoltre gode di un ingegnoso sistema di recupero acqua posto sul tetto. Questa nuova idea di coperta, unita alla possibilità di fissare dei pannelli solari, aumenta sensibilmente l’autonomia dell’imbarcazione durante le lunghe crociere.
Jacaroni presenta il nuovo 64′ RS, un 20 metri caratterizzato dalla costruzione in composito e-glass, che rende l’intera struttura estremamente robusta e solida. Gli interni riportano ad uno stile classico e senza tempo, riuscendo a soddisfare tutte le esigenze di un armatore maturo ed esperto.
Il Contest 55CS è stato costruito in sandwich di balsa con resinatura a infusione sottovuoto, secondo un procedimento perfezionato con la collaborazione dell’Università di Delft, e questo ha consentito di ribaltare il luogo comune secondo il quale imbarcazioni a vela di queste dimensioni sono difficilmente gestibili. La superficie velica è notevole e l’ elevato allungamento e la sezione di carena tendono chiaramente ad ottenere una spiccata stabilità di forma. Ciò consente un netto risparmio di zavorra e permette di utilizzare al meglio la celebre pinna di deriva “alettata”. Il 55 CS risponde prontamente ai comandi, e lo fa in modo deciso anche con poco vento, malgrado l’arredamento, di gran classe, che utilizza principalmente il teak, sia dentro che fuori. Gli incrementi di sbandamento sono alquanto contenuti, a tutto vantaggio del comfort. Il che vale soprattutto nelle andature portanti, e particolarmente in poppa piena, laddove il breve rollio si trasforma anche in un importante fattore di sicurezza.