Maria Alessandra Gallone nuova presidente ISPRA
Maria Alessandra Gallone si è insediata alla guida di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, punto di riferimento scientifico per la tutela dell’ambiente e del mare in Italia.
La nuova Presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), Maria Alessandra Gallone, è una figura di lunga esperienza istituzionale a livello nazionale e locale.
Nata a Bergamo nel 1966, laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Bergamo, docente abilitata, Gallone è stata Senatrice della Repubblica per due legislature. Nel corso del suo mandato parlamentare ha fatto parte della Commissione Ambiente, della Commissione d’inchiesta sugli Ecoreati, della Commissione Giustizia e della Commissione Agricoltura. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca. Ha ricoperto, inoltre, il ruolo di esperto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. In questi incarichi ha contribuito a rafforzare l’integrazione tra università, ricerca, innovazione e territori.
LE DICHIARAZIONI DI MARIA ALESSANDRA GALLONE
“Ringrazio il Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per la fiducia che mi ha voluto accordare affidandomi questo incarico che assumo con profondo senso delle Istituzioni. ISPRA è un Istituto strategico per il Paese: presidio scientifico di altissimo livello, riferimento tecnico a supporto delle decisioni pubbliche e fulcro del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.
In una fase storica segnata dai cambiamenti climatici, dalla fragilità idrogeologica, dalla crisi idrica, dal consumo di suolo e dalla necessità di tutelare la biodiversità, il contributo della scienza è essenziale. Lo sviluppo sostenibile non è uno slogan: è un equilibrio da costruire ogni giorno, con rigore, competenza e responsabilità.
Sarà mia priorità valorizzare le professionalità straordinarie dell’Istituto – tecnologi, scienziati, ricercatori – promuovendo il rispetto per le competenze e per il metodo scientifico, rafforzando il dialogo con le ARPA e consolidando la cultura della prevenzione.
La formazione, la corretta informazione e la trasparenza sono strumenti fondamentali per accrescere la consapevolezza dei cittadini e supportare le Istituzioni nelle scelte più complesse. ISPRA deve continuare a essere un punto di riferimento autorevole, indipendente e credibile, al servizio dello Stato e delle generazioni future”.




