INGEMAR: strutture galleggianti offshore
Le strutture galleggianti offshore stanno ridefinendo il ruolo del mare nelle moderne infrastrutture marittime, trasformandolo in una piattaforma operativa per industria, difesa, pesca ed energia. In questo contesto si inseriscono i progetti di Ingemar, tra i protagonisti nello sviluppo di soluzioni galleggianti ad alta specializzazione tecnica.
L’evoluzione delle infrastrutture marittime richiede soluzioni capaci di operare in ambienti complessi, lontani dalla costa e soggetti a forti sollecitazioni ambientali. In questo ambito, Ingemar ha sviluppato negli anni un know-how specifico nella progettazione e realizzazione di strutture galleggianti offshore, applicate a contesti industriali, istituzionali e produttivi molto diversi tra loro.
Nel sud del Marocco, Ingemar è coinvolta nella realizzazione di un grande porto industriale offshore destinato all’esportazione dei fosfati. L’infrastruttura, posizionata a oltre tre chilometri dalla costa per garantire adeguati fondali, utilizza moduli galleggianti in cemento armato progettati per sostenere carichi elevati e assicurare stabilità operativa in condizioni marine impegnative. Una soluzione che evidenzia il ruolo strategico dei porti galleggianti nella logistica industriale internazionale.
Nel porto di Capodistria, in Slovenia, Ingemar invece ha completato un molo galleggiante lungo oltre 160 metri dedicato all’ormeggio di unità della Marina Militare. La struttura è progettata per il transito di mezzi pesanti e integra sistemi avanzati per la protezione dell’accosto, gli impianti ambientali e le reti tecnologiche dedicate. Questa soluzione conferma l’esperienza dell’azienda nell’ingegneria navale applicata alla nautica professionale.
LE STRUTTURE GALLEGGIANTI OFFSHORE IN ITALIA
In Italia, Ingemar opera in ambiti che spaziano dalla pesca professionale ai servizi per i mezzi di Stato. Nel porto di Corigliano Calabro sono stati realizzati nuovi pontili galleggianti per migliorare sicurezza ed efficienza delle operazioni di sbarco del pescato.

A Cannobio, sul Lago Maggiore, il rinnovo degli ormeggi della Guardia di Finanza ha richiesto soluzioni su misura, capaci di adattarsi a forti variazioni di livello dell’acqua. A Portoferraio, infine, una piattaforma galleggiante multifunzione firmata Ingemar ospita impianti per la produzione di energia rinnovabile marina, integrando eolico e fotovoltaico in ambiente esposto.
L’Ing. Sebastiano Pulina – A.D. Ingemar – ha commentato: “Era da tempo che non assistevamo a tanto fervore nel settore nautico. Quel che più ci ha piacevolmente sorpresi è stato constatare quanto i nostri sforzi per diversificare le produzioni si siano tradotti in impieghi innovativi e importanti anche in settori completamente estranei al diporto nautico tradizionale che ci ha sempre visti protagonisti. Una diversificazione che si è rivelata molto importante per il nostro sviluppo in molte aree extra-EU, dove le nostre strutture galleggianti vengono sempre più spesso impiegate all’interno di faraonici progetti di conversione di intere aree costiere e in attività commerciali e industriali estremamente rilevanti.”








