Alma 27 di Cantieri Capelli: la prova
Con Alma 27, Cantieri Capelli rientra nel segmento degli open in vetroresina sotto gli 8 metri, affiancando Yamaha Motor Italia in un progetto che interpreta in chiave contemporanea il concetto di day cruiser mediterraneo.
Lungo 8,68 metri fuori tutto e largo 2,54, il nuovo modello si inserisce in una fascia di mercato dove contano sempre di più l’equilibrio tra volumi interni, le prestazioni in navigazione e la semplicità di utilizzo a bordo.

Alma 27 è il primo modello di una nuova gamma con cui Cantieri Capelli inaugura un nuovo corso, caratterizzato da linee pulite, spazi più versatili e una maggiore attenzione alla qualità della vita a bordo, in linea con le richieste del mercato internazionale.
Al primo impatto, infatti, appare subito come un’imbarcazione che rinuncia alla complessità formale per concentrarsi sulla funzionalità. Le superfici sono pulite, le linee tese, la murata scolpita accompagna lo sviluppo dello scafo senza interruzioni visive superflue. Il risultato è un profilo compatto ma ben proporzionato, coerente con la filosofia del progetto.
La carena, realizzata in infusione e priva di step, è stata sviluppata con un approccio orientato alla stabilità e alla progressività. Non ricerca la massima aggressività in accelerazione, ma una risposta prevedibile e continua in ogni fase della navigazione, caratteristica sempre più richiesta nell’impiego quotidiano delle imbarcazioni di questa categoria.
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IL RITORNO ALLA VETRORESINA
Uno degli aspetti più significativi riguarda l’impostazione strutturale. Alma 27 adotta un reticolo di rinforzi integrato con i volumi interni, incollato con resine strutturali ad alta resistenza, che rende scafo e coperta un corpo unico. Alcune porzioni della struttura diventano elementi funzionali, trasformandosi in gavoni o supporti per gli ambienti interni.
Il processo costruttivo basato su stampi modulari a incastro consente una maggiore precisione di assemblaggio e una qualità percepita elevata, con una sensazione di solidità che emerge già a bordo fermo. È anche un ritorno simbolico alle origini del cantiere, che riparte dalla vetroresina dopo la lunga esperienza nei battelli pneumatici.
Il pozzetto è il centro della vita a bordo. Il grande divano a “C” a tutto baglio disegna uno spazio conviviale che può essere riconfigurato con semplicità grazie ai tavoli removibili, trasformando l’area in un ampio prendisole quando necessario. Le sedute profonde e la presenza di numerosi volumi di stivaggio confermano un’impostazione orientata all’utilizzo quotidiano.
Tra le dotazioni optional, il T-Top Wide Body a tutta larghezza è uno degli elementi distintivi del progetto, capace di garantire una copertura integrale del pozzetto e un livello superiore di comfort a bordo.
La timoneria è progettata con un’impostazione moderna, attenta all’ergonomia e alla leggibilità degli strumenti: la strumentazione è separata dalla plancia e predisposta per doppio display da 12”, mentre il parabrezza avvolgente assicura un’efficace protezione senza appesantire il design.

A prua, la zona prendisole rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alla tradizione del cantiere, con superfici più ampie e una migliore fruibilità.

Gli interni, sviluppati in configurazione open space, offrono un ambiente luminoso e arioso, con un’altezza che raggiunge 1,85 metri. L’impostazione privilegia la vivibilità rispetto alla compartimentazione, rendendo lo spazio adatto anche a permanenze prolungate.
YAMAHA E FILOSOFIA “EMPOWERED”
Alma 27 può essere motorizzata con due soluzioni Yamaha: il monomotore F350NSA2 X da 350 HP V6 oppure la configurazione bimotore con una coppia di F200SA X. La prima punta su semplicità gestionale e continuità di erogazione, la seconda su ridondanza e maggiore controllo nelle manovre.

La collaborazione con Yamaha Motor Italia ha accompagnato lo sviluppo del progetto, nel segno della filosofia “Empowered by Yamaha”, con l’obiettivo di creare un’integrazione coerente tra carena e propulsione, privilegiando affidabilità, fluidità di risposta e semplicità di gestione a bordo.
LA PROVA DI NAVIGAZIONE DELL’ALMA 27
La prova si è svolta a Salò, sulla sponda occidentale del Lago di Garda, nel mese di aprile, con motorizzazione monomotore Yamaha F350 V6. A bordo siamo in quattro persone, con 300 litri di carburante, senza acqua e in condizioni di vento contrario, che rendono il test più vicino a un utilizzo concreto che a una prova ideale.
Fin dalle basse andature, Alma 27 mostra un comportamento regolare. A 600 giri/min la barca avanza a 2,5 nodi con consumi di 2,7 litri/ora e una marcata stabilità longitudinale. Salendo di regime, tra 1.500 e 2.500 giri/min, l’imbarcazione mantiene andature comprese tra 6 e 10 nodi, con consumi ancora contenuti rispetto alla massa complessiva.
Tra 2.500 e 3.000 giri/min avviene l’ingresso in planata, progressivo e lineare, con la velocità che supera rapidamente i 10–12 nodi. La velocità di crociera si stabilizza tra 3.000 e 4.000 giri/min, con andature comprese tra 12 e 22 nodi e consumi tra 26 e 40 litri/ora, in un assetto stabile anche con vento contrario.
In progressione, la velocità continua a crescere in modo regolare: 32 nodi a 5.000 giri/min con 69 litri/ora, 36,8 nodi a 5.500 giri/min con circa 98 litri/ora, fino a raggiungere una velocità massima prossima ai 40 nodi a 6.000 giri/min, con un consumo di 113 litri/ora.
Nel complesso, la prova evidenzia una carena equilibrata e prevedibile, impostata sulla regolarità di comportamento piuttosto che sulla ricerca della prestazione massima, con una fascia di crociera chiara e facilmente utilizzabile nell’impiego quotidiano.

ALMA 27: LE DOTAZIONI DI SERIE
Console di guida; cuscineria completa; doccia; frigorifero 65 l; luci di navigazione; panca guida con portabicchieri, lavello e pattumiera; tavolo di poppa; scaletta a scomparsa; serbatoio carburante 390 l; serbatoio acqua dolce 94 l; timoneria idraulica; verricello elettrico; cabina allestita con rivestimento interno in Flexiteek; 6 bitte di ormeggio; caricatori USB e USB-C; luci pozzetto; divano a C a poppa con vani stivaggio; corrimano di prua e poppa in acciaio.
ALCUNI OPTIONAL
Asta da sci; boiler acqua calda 220V; copriconsole e copripanca; impianto 220V da banchina; fornello portatile a gas; tavolo abbattibile con cuscino addizionale di poppa; chiusura perimetrale zona console e panca; hard-top con struttura verniciata e parte in vetroresina avorio; tendalino di poppa con 2 pali in carbonio ø 20; tendalino di prua con 2 pali in carbonio ø 20; tendalino pozzetto con 4 pali in carbonio ø 20; frigorifero in cabina 30 l; radio con 4 casse; rivestimento in Flexiteek plancia di poppa e gradino di prua; rivestimento completo in Flexiteek del pozzetto; pannelli solari (max 10,8A); elica di prua.
SCHEDA TECNICA CANTIERI CAPELLI ALMA 27
- Lunghezza f.t. 8,68 m
- Lunghezza 7,95 m
- Larghezza f.t. 2,54 m
- Larghezza 2,48 m
- Altezza massima 2,85 m
- Immersione 0,5 m
- Peso a secco (senza motori) 1.900 kg
- Potenza massima 1 x 350 / 2 x 200 HP
- Portata persone D 12 / C 8
- Posti letto 2
- Capacità serbatoio carburante 390 l
- Capacità serbatoio acqua 94 l
- Capacità serbatoio acque nere 41 l
- Categoria omologazione CE D/C
SCHEDA TECNICA MOTORE YAMAHA F350 V6
- Tecnologia V6 a 60°, 24 valvole, DOHC con VCT
- Potenza 350 HP, 257 kW
- Regime di giri 5.000 – 6.000 rpm
- Cilindrata 4.256 cc
- Alternatore 74 A (capacità di carica: 50 A)
- Peso 293 kg
- Rapporto di trasmissione 1,75
- Lunghezza complessiva 1026 mm
- Larghezza complessiva 634 mm
CANTIERE CANTIERI CAPELLI S.R.L.
Via delle Industrie, 19
26020 Spinadesco (CR)
Tel. +39 0372 491399
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