52° Nauticsud: tutto pronto per l’edizione 2026
Dal 7 al 15 febbraio 2026 Napoli torna protagonista della nautica da diporto con il 52° Nauticsud, primo grande evento del biennio che porterà all’America’s Cup.
Cresce l’attesa per il 52° Nauticsud, il salone nautico in programma da sabato 7 a domenica 15 febbraio presso la Mostra d’Oltremare. L’evento, organizzato dalla stessa Mostra d’Oltremare in collaborazione con Afina, si conferma un appuntamento strategico per l’immagine e la promozione della città, aprendo ufficialmente il biennio 2026/2027 dedicato all’America’s Cup.
Primo salone nautico italiano dell’anno solare e vetrina d’anteprima per le produzioni cantieristiche nazionali, il Nauticsud assume anche un forte valore simbolico e cronologico: è infatti il primo grande evento cittadino chiamato a rilanciare il rapporto storico tra Napoli e il suo Golfo, in vista di uno degli appuntamenti sportivi e mediatici più importanti al mondo legati al mare.
52° NAUTICSUD
L’esposizione nautica internazionale si svilupperà all’interno di sette padiglioni fieristici, per una superficie complessiva di oltre 15.000 metri quadrati. In mostra il meglio della produzione italiana di imbarcazioni tra i 6 e i 15 metri, con una presenza particolarmente significativa di cantieri campani e napoletani, a testimonianza del peso produttivo regionale nel comparto nautico nazionale. Accanto a queste realtà, non mancheranno cantieri extra-regionali ed esteri, segno dell’interesse crescente verso Napoli come baricentro della nautica da diporto nel Mediterraneo.
Ancora una volta sarà l’Associazione Filiera Italiana della Nautica, Afina, guidata dal presidente Gennaro Amato, a farsi promotrice del rilancio della media e piccola nautica da diporto. Un comparto che negli ultimi due anni sta affrontando una fase di contrazione delle vendite e della produzione, con il concreto rischio di perdita di numerosi posti di lavoro. Proprio nel momento in cui Napoli si prepara a vivere una stagione di grande visibilità internazionale legata al mare, l’obiettivo è favorire un’inversione di tendenza e un rapido recupero del settore.

DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE AMATO
“Negli ultimi dieci anni la nostra Associazione ha affrontato di tutto – dichiara Gennaro Amato, Presidente Afina – e siamo sempre riusciti a superare le situazioni negative: dal rilancio da parte di Afina del salone Nauticsud che, senza la nostra partecipazione, era letteralmente caduto in crisi di adesioni, al difficile biennio mondiale legato alla pandemia, per non dimenticare la miopia istituzionale della Regione Campania degli ultimi otto anni per la nautica da diporto. Ora ci troviamo a dover scendere in campo direttamente per affrontare la crisi dell’assenza di ormeggi che ha determinato la contrazione delle vendite scese del 25% rispetto al 2024. Ma – conclude il presidente – confidiamo in questa Amministrazione comunale oculata e programmatica, oltre che nella nuova direzione assunta dall’ente regionale, per trovare le dovute soluzioni”.
Durante la presentazione della cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il Presidente Amato ha dichiarato:
“Questo Nauticsud celebra un anniversario, sono infatti 10 anni che collaboriamo al fianco di Mostra d’Oltremare Spa per rilanciare il brand del Nauticsud che anche per questa 52ª edizione vedrà ancora tante realtà produttive presenti con numeri importanti, nonostante una crisi del 25% di fatturato, negli ultimi due anni e del 35% di calo produttivo dei cantieri della piccola e media nautica, dettato da fattori come l’assenza di ormeggi, l’acceso al credito e l’aumento delle materie prime. Per questo motivo serve una svolta e, in attesa dei Marina e ormeggi per i quali combattiamo da anni, occorre cambiare la data da febbraio a ottobre dell’evento. Un primo consenso è giunto a suo tempo anche dal sindaco Manfredi, che con il Comune è socio di riferimento della MdO Spa. In tal modo, per combattere la crisi, si offre il doppio vantaggio ai cantieri di avere 5 mesi di tempo per realizzare la produzione e altrettanti mesi per gestire le permute e l’usato. Oggi, invece, restano in pancia delle aziende che in soli due mesi, con il salone a febbraio, non riescono a collocare sul mercato”.
LE ALTRE DICHIARAZIONI
Remo Minopoli, presidente Mostra d’Oltremare: “La Mostra d’Oltremare organizza da anni NauticSud un appuntamento imperdibile che apre la stagione fieristica del settore nautico, un settore che in una regione e in una città come la nostra, soprattutto in ottica America’s Cup, può fare la differenza. Negli anni il calendario fieristico si è arricchito di eventi e appuntamenti grazie al lavoro svolto e al crescente interesse verso la Mostra.
Raddoppiare il NauticSud nel 2026 con una seconda edizione a ottobre può essere una buona intuizione. Va verificata però con le istituzioni e con il calendario che vede già varie fiere organizzate e contrattualizzate per quel periodo. Siamo pronti a lavorare per provare a soddisfare le richieste, ma è chiaro che al di là della buona volontà, tutte le parti devono tenere conto di questi fattori.”.
Giuseppe Aulicino, Direttore marittimo della Campania e del Porto di Napoli: “Il Nauticsud è una vetrina di grande importanza e in vista della Americas’ Cup diventa riferimento della nautica per la città di Napoli. Gestire il traffico della Coppa e della nautica da diporto sarà impegnativo ma ci saranno oltre 40 unità, tra Guardia Costiera ed altre forze dell’ordine, per gestire il campo di regata di 19 chilometri di perimetro e una superficie 26 km quadrati totali. Useremo anche innovativi strumenti tecnologici per il coordinamento comando e controllo”.
“Riteniamo una scelta interessante anche per l’opportunità della produzione nautica da diporto delle unità della Guardia Costiera che richiedono tempi lunghi di realizzazione”.
Amedeo Manzo, Presidente BCC di Napoli: “La lungimiranza in proiezione per un banche di comunità, di territorio, a Napoli, è fondamentale. Questo, grazie anche al presidente Amato, è avvenuto per la nautica grazie all’attività di Afina e del Nauticsud che da anni ha aperto un dialogo con BCC di Napoli per il rapporto con i cantieri produttori napoletani, ma anche con gli armatori per l’acquisto. Un investimento economico territoriale, con capitali che sono rimasti sul territorio, che hanno reso circolare un sistema valido e produttivo. Per questo motivo, credendo come banca di territorio nel settore, al Nauticsud, per coloro che volessero comprare una barca, offriremo un tasso più basso del 25% in meno del mercato”.
“La città è sicuramente in grado di organizzare un’altra esposizione nello stesso anno che produrrebbe una ricaduta economica e un’opportunità come ulteriore evento e momento attrattivo”.
Gli orari del salone saranno i seguenti: dal lunedì al giovedì dalle 12.30 alle 19.00; venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.30.
NAUTICSUD




