Stradivari 52, quando arte e potenza s’incontrano
Con i suoi 15,5 metri di lunghezza, lo Stradivari 52 è il progetto più grande e ambizioso mai realizzato da Cantieri Capelli. Frutto della collaborazione con Giuseppe Bagnardi (BG Design Firm), la nuova ammiraglia sfoggia forme morbide e sinuose, ispirate alla tradizione dei liutai cremonesi.
Un concept elegante e al contempo tecnologico, premiato con il prestigioso Design Innovation Award 2025. Ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: a poppa sono installati ben quattro fuoribordo Yamaha XTO F450, top di gamma della casa giapponese, che nel corso della nostra prova, al 65º Salone Nautico Internazionale di Genova, hanno sprigionato tutta la loro potenza.

Reinterpretare le forme del violino, astrarne le linee sinuose e tradurle in un concept nautico. È questa la singolare sfida che Giuseppe Bagnardi, titolare dello studio BG Design Firm, ha raccolto cinque anni fa. Così nel 2021 debuttava lo Stradivari 43. Frutto della sinergia tra i Cantieri Capelli e il Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”, questo maxi-RIB di 13 metri ha saputo coniugare la tradizione artigianale cremonese con contenuti tecnologici avanzati. Un modello ricco di richiami allo strumento musicale, non solo nelle scelte cromatiche e materiche: l’incavatura sulla tavola armonica si riflette nei volumi della tuga e del tetto, dove due linee a contrasto ne riprendono la forma, mentre il manico e la cordiera del violino si trasformano in un volume centrale che attraversa l’imbarcazione, con profili che si stringono e si allargano da poppa a prua.

Come il modello precedente, anche lo Stradivari 52 evidenzia un chiaro legame con il mondo della liuteria: il profilo del pulpito, partendo da prua, termina nell’arco di poppa emulando l’archetto del violino, mentre la curvatura morbida dei passavanti e del profilo del t-top rievoca la cassa armonica dello strumento. La carena, invece, è del tutto nuova: interamente realizzata in infusione, è stata ottimizzata attraverso studi fluidodinamici. L’evoluzione riguarda anche le dimensioni: rispetto al suo predecessore, l’ultimo arrivato misura 2,5 metri in più di lunghezza (15,5 metri) e 1,3 di larghezza (4,9 metri), con spazi naturalmente più generosi. Lo Stradivari 52 diventa così l’imbarcazione più grande mai costruita da Cantieri Capelli: un traguardo che celebra i cinquant’anni dell’azienda di Spinadesco.
Guarda il video dell’intervista ad Umberto Capelli:
A BORDO
Attraverso le ampie plance di poppa accediamo al pozzetto motori, dove un elegante piano calpestabile in teak a doga larga incornicia i quattro fuoribordo Yamaha XTO da 450 cavalli ciascuno. A sinistra c’è una scaletta di risalita a scomparsa, mentre a destra può essere installata una passerella elettrica o un’ulteriore scaletta.

Salendo di un gradino, entriamo nel pozzetto, completamente flush deck, dominato da un enorme prendisole (250×180 cm), con comodi poggiatesta. Il portellone di poppa, al di sotto del solarium, presenta una raffinata finitura nera lucida con logo “Stradivari 52” ed è suddiviso in due comparti: uno, a sollevamento manuale, per lo stivaggio di parabordi e cime; l’altro, a comando elettrico, per l’alloggiamento di tender, water toys e impianti.

Grande attenzione è stata dedicata alla funzionalità: lungo la murata di sinistra è presente una doccia fissa in carbonio, ripiegabile e removibile, mentre a dritta si trova una doccia estraibile in acciaio inox; entrambe dispongono di miscelatore caldo/freddo. Un’ulteriore doccia estraibile, opzionale, è posizionata a prua.
Percorrendo gli ampi camminamenti laterali, raggiungiamo l’area living, allestita con un divano a C e un tavolino da caffè che, grazie alla particolare apertura a petali, si trasforma in un grande tavolo per i pranzi all’aperto. Completano la dinette due pouf stivati nel gavone poppiero. In alternativa, abbassando il tavolo e aggiungendo un cuscino, è possibile ricavare un’ulteriore zona relax (230×160 cm).
Apprezziamo la cura dei dettagli: lo schienale è ricamato con la classica texture esclusiva della gamma Stradivari; spicca anche l’illuminazione di design, con spotlight lungo la porzione inferiore delle sedute e luci perimetrali attorno al mobile cucina. Un corridoio centrale conduce direttamente dal living alla cabina, dividendo in due l’area destinata alla preparazione dei pasti e alla postazione di pilotaggio: il mobile a L, integrato nelle due sedute pilota a dritta, offre un frigorifero da 100 litri, un ice maker, un cassetto per la macchina da caffè Nespresso (opzionale) e relativo porta-cialde, e un secondo cassetto con doppia pattumiera.
Il piano superiore, in Corian nero lucido, ospita un lavello con miscelatore reclinabile, un’area di lavoro e una glacette (opzionale). A sinistra, alle spalle della poltrona riservata al copilota, trovano posto un secondo frigorifero da 100 litri e ulteriori spazi di stivaggio, con superficie di appoggio e piano cottura a induzione.
Come accennato, la zona di comando, protetta dal t-top, è fornita di tre confortevoli poltrone pilota: una coppia a dritta e una singola a sinistra, tutte dotate di sistema bolster. La console accoglie volante sportivo a tre razze, manetta di potenza, due display Raymarine da 16 pollici, stereo JL Audio, pulsanti di controllo per tutte le utenze di bordo, doppio portabicchieri, prese USB, conta catena e radio. La seduta a sinistra dispone anch’essa di uno schermo, utile per le informazioni sulla navigazione o per l’intrattenimento.

Attraverso un gradino, lungo i camminamenti laterali, procediamo verso prua. Protagonista di quest’area è un generoso prendisole (160×195 cm): un’evoluzione della chaise longue di Le Corbusier presente sullo Stradivari 43. Posizionato sulla tuga, il solarium presenta una superficie più inclinata, ideale per il relax e la tintarella. Non mancano ai lati due speaker, con logo Stradivari, per ascoltare la musica, al sole o anche all’ombra: l’intera zona può essere riparata grazie a un tendalino con pali in carbonio (opzionale). All’estrema prua, un gavone tecnico consente l’accesso a verricello, catena e ancora.

Grazie a una raffinata scala in acciaio inox con gradini in essenza, scendiamo sottocoperta. Anche qui si notano i richiami al violino: l’acero marezzato, tradizionalmente utilizzato per la realizzazione della cassa armonica dello strumento, è stato impiegato per le pavimentazioni e per alcuni arredi. Per i tessuti, invece, sono state privilegiate tinte calde: pelle (vera e finta) color cotto e Alcantara bianca. Raggiungiamo un ampio disimpegno, con un’altezza massima di 2,10 metri: a sinistra, una madia offre generosi vani di stivaggio e un frigorifero a cassetto da 49 litri, mentre a dritta una porta conduce al locale bagno, completo di doccia separata, pavimenti e pareti in Corian e FENIX, e mobile lavello con specchio.
Frontalmente, accanto a quattro fasce luminose verticali, si apre la cabina armatoriale, arredata con un letto matrimoniale in memory foam, due comodini, due armadi curvi a tutta altezza e persino un vanity desk. Le ampie finestrature assicurano un’abbondante illuminazione naturale. A poppa, invece, è collocata la cabina VIP, con letti gemelli, anch’essi in memory foam, testata retroilluminata e armadiature funzionali. Terminata la visita a bordo, è il momento di scoprire come si comporta in mare lo Stradivari 52.

LA PROVA DI NAVIGAZIONE
Siamo al Salone Nautico Internazionale di Genova, un appuntamento fisso per diportisti, appassionati e operatori del settore. Per noi è l’occasione per testare le novità: le più accattivanti, le più chiacchierate, le più attese. E in effetti lo Stradivari 52 è tra i modelli che hanno destato maggiore curiosità. Ha debuttato in anteprima mondiale a gennaio, al boot Düsseldorf, dove era esposto a terra, all’interno della hall 5. Oggi, finalmente, abbiamo l’opportunità di provarlo in acqua, abbinato al top di gamma di casa Yamaha: quattro fuoribordo XTO da 450 cavalli ciascuno. Non si tratta, però, della motorizzazione massima installabile: il battello può essere equipaggiato con potenze complessive fino a 2.400 HP, per veri amanti dell’adrenalina.

Usciamo dal porto di Genova, lasciandoci alle spalle il Salone e i suoi visitatori. È una calda giornata di inizio autunno: il mare è calmo e il vento leggerissimo. A bordo siamo in cinque persone, con circa 1.000 litri di carburante, 180 litri di acqua, batterie e dotazioni di sicurezza. Nonostante le dimensioni imponenti, lo Stradivari 52 si muove con grande agilità già dai primi giri di elica.
A 1.500 giri ci assestiamo intorno ai 8 nodi, con consumi contenuti: la carena, morbida sull’acqua, anticipa la sensazione di comfort che ci accompagnerà per tutta la durata del test. Intorno ai 2.500 giri, superiamo i 17,2 nodi: il regime ideale per una navigazione rilassata e ancora efficiente. Portando i motori a 3.000 giri, lo Stradivari 52 entra pienamente in crociera: la velocità si attesta sui 23 nodi, con un consumo medio di circa 142,2 l/h. Spingendo un po’ di più, a 3.500 giri tocchiamo i 28,8 nodi, con un consumo di 193,7 l/h. È questa la velocità di crociera, la fascia più equilibrata per chi vuole coniugare comfort, autonomia e performance. Oltre i 4.000 giri i consumi crescono, ma le prestazioni diventano entusiasmanti.
A 4.500 giri sfioriamo i 38 nodi, mentre a 5.000 superiamo i 42,9 nodi in tutta sicurezza. La nuova carena mantiene l’imbarcazione stabile e asciutta anche ad andature sostenute, mentre la grande larghezza (4,90 metri) restituisce un’impressione di solidità, percepibile durante le manovre e nei cambi di assetto. È però al massimo regime, con le manette a fine corsa, che il maxi-RIB esprime tutto il suo potenziale: 51 nodi di velocità di punta, un risultato sorprendente per un battello di oltre 14 tonnellate in ordine di marcia. In ogni condizione lo Stradivari 52 dimostra grande equilibrio: la carena risponde con prontezza, la sensazione di controllo non viene mai meno e il comfort rimane elevato anche quando si affonda la manetta. Una prova che conferma come eleganza e design possano convivere perfettamente con prestazioni da fuoriclasse.

ALLESTIMENTO STANDARD |
| Luci di cortesia a LED; 6 bitte d’ormeggio con protezioni in lamina a L; verricello salpancora con doppio comando; ancora Ultra Marine da 16 kg in acciaio inox con 50 metri di catena e verricello da 1500 W; elica di prua; coperta interamente rivestita in teak a doghe larghe; area di prua walkaround; corrimano ellittici con retroilluminazione lungo il capodibanda; piattaforme di poppa con scaletta retrattile integrata; letto matrimoniale queen size con materasso in memory foam e copriletto coordinato; comodini con presa USB e luci da lettura; mobile con pouf; armadio con vano di stivaggio; WC elettrico integrato; zona doccia separata con porta dedicata e soffione; doccia “rain shower” con pacchetto cromoterapia; soffitto in vetro; letto matrimoniale con materasso in memory foam e copriletto coordinato nella cabina VIP; prendisole di prua a forma di conchiglia con altoparlanti integrati; divano a C con vano di stivaggio; prendisole di poppa con poggiatesta; due pouf mobili; tavolo da pranzo pieghevole in teak con colonna elettrica in acciaio inox; doppio mobile bar con panche contrapposte; doppio frigorifero a cassetto da 100 + 100 litri; ice maker; lavello integrato; piano cottura premium integrato con doppia funzione (grill e fornello); pattumiera con vano di stivaggio dedicato; ampio gavone di poppa con apertura elettrica; gavone di stivaggio per parabordi a poppa; cancelletti del pozzetto in acciaio inox. |
SCHEDA TECNICA STRADIVARI 52
- Lunghezza f.t.: 15,50 m
- Larghezza: 4,80 m
- Larghezza f.t.: 4,90 m
- Altezza massima (con asta luce): 4,19 m
- Portata persone: 20
- Diametro tubolari: fino a 0,65 m
- Motorizzazione massima: 4 × 600 HP (2.400 HP)
- Peso: circa 9.950 kg
- Peso con 4 Yamaha XTO: circa 11.900 kg
- Tessuto tubolari: ORCA Neoprene Hypalon 1670 dtex
- Carena, hard top e dettagli: infusione
- Design: Cantieri Capelli Technical Dept. in collaborazione con Giuseppe Bagnardi (BG Design Firm)
- Categoria di omologazione CE: B
CANTIERI CAPELLI
Via delle Industrie, 19
26020 Spinadesco (CR)
Tel. +39 0372 491399
www.cantiericapelli.com
www.stradivariyacht.it
YAMAHA MOTOR EUROPE N.V.
www.yamaha-motor.it




