MON: il legno come dispositivo percettivo
MON è un sistema di rivestimento ligneo, sviluppato da Zuccon International Project in collaborazione con Cadorin e presentato alla Milano Design Week 2026, che reinterpreta la superficie in legno come dispositivo percettivo attivo piuttosto che come semplice elemento decorativo.
Il progetto si basa sull’impiego dell’incisione laser ad alta precisione, applicata a una struttura geometrica in grado di modulare la relazione tra luce e ombra, generando una sensazione di profondità apparente pur mantenendo la bidimensionalità del supporto.
Il linguaggio formale deriva dall’ideogramma giapponese 門 (Mon), inteso come soglia o passaggio, assunto come matrice generativa di una griglia compositiva che organizza variazioni di ritmo, densità e incisione, trasformando la superficie in un campo ottico dinamico che cambia percezione in funzione del punto di vista. L’intervento non modifica la natura strutturale del legno, ma ne amplifica la risposta luminosa, introducendo un livello intermedio tra materia e percezione che richiede l’interazione visiva dell’osservatore per completare l’effetto spaziale.
Il sistema si colloca nell’ambito dei rivestimenti per interior e architettura di alta gamma, con possibili applicazioni in ambiti residenziali, hospitality e retail, dove la superficie diventa elemento narrativo e spaziale oltre che funzionale. La collaborazione tra studio progettuale e azienda produttiva integra ricerca formale e competenze manifatturiere, valorizzando il legno come materiale tecnico oltre che estetico.
“MON nasce dalla volontà di superare l’idea di superficie come elemento passivo. È un dispositivo che attiva lo sguardo, suggerisce profondità e introduce una dimensione intermedia, dove il limite della bidimensionalità scompare e lo spazio non è definito ma continuamente interpretabile”, ha dichiarato Bernardo Zuccon di Zuccon International Project.
Rita Cadorin, Art Director di Cadorin, ha spiegato: “La collaborazione con uno studio di design di alto profilo si conferma come un ambito privilegiato di ricerca, dove il piacere di sviluppare nuove collezioni si esprime in un dialogo progettuale evoluto e profondamente condiviso. Al centro del progetto vi è una riflessione che mette in relazione la materia con l’elemento identitario: il legno, valorizzato nella sua dimensione più materica, viene reinterpretato attraverso il design, diventando veicolo di una ricerca che coniuga sensibilità estetica e innovazione. Ne emerge una visione progettuale in cui texture ottenute tramite incisione laser e linee compositive si intrecciano in modo dinamico e sofisticato”.
ZUCCON INTERNATIONAL PROJECT
www.zucconinternationalproject.com




